Nel ’68 i giovani soci della G.A.U., che si era costituita da pochi anni, desiderosi di fare esperienze significative anche nello sport, pensarono di organizzare manifestazioni sportive a largo raggio, animati da passione ed entusiasmo per le discipline sportive ed i valori che esse rappresentano.

La prima volta toccò ad un torneo di judo, che si svolse nella palestra della scuola elementare, poi il primo Giro podistico di Prato, a settembre. Questo riscosse un lusinghiero successo, anche perché si classificarono ai primi tre posti atleti del calibro di Carnicelli, Lo Presti e Ottonello, che qualche anno prima avevano vinto il titolo italiano di corsa campestre juniores a squadre.

In quel periodo la G.A.U. ebbe una squadra di calcio, grazie anche alla fusione col Persico Doria; essa militò in seconda e terza categoria, per almeno un quinquennio, sotto la guida del validissimo Nino Di Pietro. L’anno dopo ci fu un lusinghiero 2° Giro di Prato e quindi i giovani soci della G.a.u. costituirono una squadra di atletica vera e propria, con prevalenza di podisti. La strada per la G.A.U. sport era tracciata…

Ma le attività sportive si allargarono anche ad altri settori, come il nuoto. Ricordiamo con un sorriso che venne deciso l’acquisto- piuttosto impegnativo di un pulman usato per accompagnare i nostri ragazzi a fare corsi e gare di nuoto con un mezzo nostro.. I corsi si svolgevano presso la piscina dell’Andrea Doria, non esistendo ancora l’impianto della Sciorba.

E anche il tennis ebbe il suo spazio: sfruttando l’area posta sulla sponda del Bisagno sulla quale si svolgevano le feste sociali , venne realizzato un campo da tennis con la relativa organizzazione di corsi e tornei. Venne poi costruita una piccola palestra per ragazzi e adulti. Eravamo giovani e ci piaceva fare e organizzare sport… nella quale iniziarono corsi di ginnastica, danza, yoga.

 

A cura di Franco Morando