

Promosso da: Associazione G.A.U. – Giovani Amici Uniti O.d.V.
Luogo: Quartieri di Struppa e Prato – Genova, Municipio IV Media Valbisagno
Destinatari diretti: Bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni
Destinatari indiretti: Famiglie, docenti, gruppi sportivi, oratori, realtà associative del territorio
Partner: GAU APS, GAU ASD, UISP Genova/Liguria, Trashteam APS, Educativa di Strada
Operatrici e operatori coinvolti: Educatori professionisti, volontari territoriali, personale in Servizio Civile, staff amministrativo
Un territorio che cresce solo se crescono i suoi giovani
Il progetto Gioco quindi Siamo nasce per contrastare l’isolamento sociale e la povertà educativa che colpiscono soprattutto i giovani delle periferie. In una Valbisagno sempre più invecchiata e svuotata di servizi, GAU si è attivata per rigenerare spazi aggregativi e relazioni grazie al gioco, alla cooperazione e alla partecipazione attiva.
Obiettivi
- Promuovere l’autonomia e il protagonismo dei giovani
- Incentivare il gioco come strumento educativo e relazionale
- Riqualificare spazi urbani per l’uso pubblico e comunitario
- Valorizzare le alleanze territoriali per contrastare la povertà educativa
- Coinvolgere famiglie e comunità nella co-costruzione di percorsi educativi
Attività principali
🎯 1. Insieme si può!
Spazio aggregativo per adolescenti (14–17 anni) con attività pomeridiane libere, giochi da tavolo, ping pong, socializzazione e progettualità condivisa.
🎲 2. Io ci sono se ci sei anche tu
Momenti di gioco strutturato per bambini (6–14 anni), centrati su cooperazione, regole condivise, rispetto reciproco e scoperta di sé.
🏗 3. Uno spazio per tutti
Riqualificazione dell’ex sede GAU in via Struppa: creazione di un polo educativo e sportivo con campo polivalente, area giochi e spazi per laboratori, eventi, sport e cultura.
🎨 4. Un mondo di storie
Laboratori artistici-espressivi per bambini: disegno, costruzione, attività creative per esprimere emozioni e sviluppare empatia e comunicazione.
⚽ 5. Tutti per uno, uno per tutti
Tornei sportivi e attività motorie per bambini e adolescenti: sport come veicolo di inclusione, autocontrollo e crescita personale.
Risultati attesi
- Rafforzamento dell’autostima e delle autonomie nei minori
- Nuove opportunità di incontro e scambio intergenerazionale
- Spazi rigenerati restituiti alla comunità
- Rete territoriale più forte tra scuola, famiglie, terzo settore
- Partecipazione attiva dei giovani nella progettazione del loro tempo e dei loro luoghi
Metodo di lavoro
👥 Educazione orizzontale e facilitazione
Gli educatori lavorano “al pari livello” con i ragazzi, ascoltandoli e accompagnandoli nella scoperta delle proprie potenzialità. Regole condivise, apprendimento cooperativo, valorizzazione delle differenze sono i pilastri di ogni attività.
🏡 Coinvolgimento delle famiglie
Le famiglie sono invitate a partecipare attivamente: non spettatrici, ma protagoniste. Lo spazio non è “dato”, ma “costruito insieme”.
🌱 Rete e comunità educante
Le attività sono state aperte anche a scuole, oratori, gruppi sportivi e istituzioni locali, in un’ottica di costruzione condivisa e duratura del benessere territoriale.
Comunicazione
- Canali utilizzati: Facebook, Instagram, sito assgau.it, WhatsApp, comunicazioni istituzionali
- Strumenti: volantini, passaparola, contatti diretti con le famiglie, social media
- Accesso alle attività: gratuito e libero nel rispetto della normativa vigente
Un quartiere che cresce, giocando
Con Gioco quindi Siamo, GAU ha ridato vita non solo agli spazi urbani ma anche alle relazioni, creando momenti educativi autentici dove gioco, creatività e partecipazione diventano strumenti per costruire una comunità più coesa e inclusiva.

Periodo: Aprile – Ottobre 2022 (con possibile proroga fino a dicembre)
Durata complessiva: 6–7 mesi
Promosso da: Associazione G.A.U. – Giovani Amici Uniti O.d.V.
In rete con: GAU A.P.S., GAU A.S.D., Trashteam A.P.S., UISP Genova e Liguria
Area territoriale: Municipio IV – Media Valbisagno (Genova), in particolare quartiere Molassana–Prato
Un progetto che parte dai giovani, parla ai giovani e costruisce comunità
Il progetto TO-GET-THER(E) nasce da una sfida semplice ma profonda: trasformare l’esperienza della convivenza e della condivisione in una palestra di crescita personale, partecipazione civica e coesione generazionale.
Attraverso due percorsi paralleli di “settimana comunitaria”, TO-GET-THER(E) ha coinvolto giovani tra i 18 e i 35 anni in esperienze immersive, formative e relazionali, capaci di rafforzare legami, stimolare riflessioni, generare nuove progettualità condivise.
Obiettivi
- 🧭 Promuovere il protagonismo giovanile e la consapevolezza sociale
- 🚪 Migliorare l’accesso a spazi, esperienze e strumenti formativi
- 🔄 Incentivare la mobilità, gli scambi e le relazioni di rete tra realtà associative
- 🛠 Riqualificare spazi fisici e relazionali con una logica intergenerazionale
Attività principali
🔸 1. Settimana comunitaria “in uscita”
Per 30-35 giovani già coinvolti in precedenti esperienze GAU: una settimana formativa/ricreativa in autonomia, in un luogo scelto con e dai partecipanti, per riflettere sul proprio percorso, rafforzare legami, analizzare bisogni e visioni comuni, per poi restituirli alla rete associativa/territoriale.
🔸 2. Settimana comunitaria “in sede”
Rivolta a 20-25 nuovi giovani (18–35 anni) anche provenienti da altre realtà del territorio: convivenza quotidiana presso gli spazi GAU (pranzo, cena, dormire), attività autogestite, laboratori formativi, momenti di dialogo, ascolto, crescita e co-progettazione.
🌱 3. Cura dell’“Oasi Verde” e dell’Acquedotto Storico
Percorso di volontariato ambientale intergenerazionale: coinvolgimento dei giovani nella manutenzione e valorizzazione del patrimonio storico-naturalistico (in collaborazione con Trashteam APS e la Federazione delle Associazioni dell’Acquedotto Storico).
Destinatari
- 🎯 Circa 60 giovani tra i 18 e i 35 anni
- 👨👩👧👦 Famiglie e cittadinanza (coinvolgimento indiretto: 100 persone)
- 🏀 Rete territoriale: oratori, centri sportivi, AGESCI, associazioni
Metodologia
👥 Educazione tra pari
Coinvolgimento attivo e responsabilizzazione dei partecipanti, con approccio cooperativo, peer education e facilitazione dei processi decisionali.
🏡 Spazi comunitari, regole condivise
Le attività si svolgono in ambienti sicuri e accoglienti dove i giovani possono essere se stessi, riflettere, giocare, formarsi e costruire relazioni autentiche.
🌍 Progettazione partecipata e restituzione sociale
I giovani non sono utenti ma attori attivi di cambiamento, generatori di idee, protagonisti di esperienze che si riflettono sul territorio.
Risorse umane coinvolte
- 15 volontari (di cui 10 under 35)
- 3 dipendenti e 2 collaboratori
- Staff tecnico, educativo, logistico, amministrativo
Perché “TO-GET-THER(E)”?
Perché insieme si cresce, si costruisce, si cambia.
Perché l’essere presenti (“there”) parte dallo stare insieme (“together”).
E perché un gruppo di giovani motivati, messi nelle condizioni di esprimersi liberamente e progettare, può davvero trasformare un territorio.

Periodo: Ottobre 2021 – Aprile 2022
Luogo: Via Struppa 27 (sponda destra del Torrente Bisagno), Genova
Promosso da: Associazione G.A.U. O.d.V.
In collaborazione con: GAU A.P.S., GAU A.S.D., TrashTeam A.P.S., UISP Genova e Liguria, Istituto Comprensivo Molassana-Prato, Municipio IV Media Val Bisagno
Sostenuto da: Fondazione Carige
Un progetto per costruire spazi e comunità
“Gioco quindi Siamo” è un’iniziativa che ha come obiettivo la creazione di uno spazio polivalente, aperto e gratuito, destinato a famiglie, bambini e ragazzi del quartiere di Struppa. Il progetto nasce per rispondere a una carenza di luoghi di socializzazione e svago nel territorio, offrendo un’alternativa sana, educativa e accessibile all’aggregazione spontanea e spesso priva di stimoli.
L’area coinvolta è un terreno demaniale in concessione all’associazione da oltre 40 anni, che oggi si trasforma in un nuovo polo comunitario.
Obiettivi
- 🏞 Riqualificare uno spazio urbano per uso sportivo, sociale e ricreativo
- 👨👩👧👦 Offrire alle famiglie un luogo gratuito di incontro e condivisione
- ⚽ Promuovere l’attività fisica e lo sport libero per bambini e ragazzi
- 🛠 Stimolare l’autogestione giovanile e la partecipazione attiva
- ♻ Valorizzare l’integrazione tra scuola, territorio e associazioni
Interventi realizzati
- Campo sportivo polivalente attrezzato con illuminazione e recinzione
- Ristrutturazione del capannone esistente, incluso rifacimento dei servizi igienici, per uso invernale come spazio per laboratori, incontri e attività
- Creazione di uno spazio per la socialità tra famiglie e ragazzi (300–350 mq) attrezzato con:
- copertura solare
- tavoli, panchine e giochi
- attrezzature ginniche
- due aree per la preparazione di cibo (pizza, brace)
Risultati attesi
- Coinvolgimento diretto di bambini, adolescenti e famiglie del territorio
- Continuità d’uso mattutina con le scuole e pomeridiana-serale per la cittadinanza
- Autogestione degli spazi da parte dei giovani
- Maggiore coesione sociale e qualità della vita di quartiere
Innovazione e sostenibilità
- ✅ Spazi completamente gratuiti per i fruitori
- 👫 Gestione condivisa con i giovani e le famiglie
- 🔁 Progetto continuativo e replicabile
SDGs – Obiettivi di sviluppo sostenibile
- 11: Città e comunità sostenibili
- 4: Istruzione di qualità
- 5: Parità di genere
Modalità di valutazione
- Monitoraggio della partecipazione
- Sondaggi di gradimento e ascolto continuo di suggerimenti e proposte
- Eventuali azioni correttive in corso d’opera
