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2024

Anno: 2023–2024
Destinatari: Persone dai 60 anni in su
Luogo: Sede GAU, orto sinergico di Via Lucarno, centro storico di Genova, località della costa e dell’entroterra
Partner: Associazione GAU ODV (capofila) con GAU APS e partner del progetto regionale Anziani: Ben…essere in Liguria 23/24
Finanziato da: Progetto regionale “Anziani: Ben…essere in Liguria”

Un progetto per restare attivi e connessi

“Vita Attiva – Voglia di Restare in Gioco” nasce per contrastare l’isolamento sociale e promuovere stili di vita sani e partecipativi tra le persone anziane.
Il programma offre momenti di socializzazione, attività intergenerazionali, occasioni di apprendimento e iniziative per mantenere viva la curiosità e il benessere psicofisico.

Le attività principali

  • Creiamo per Donare – laboratori creativi intergenerazionali, a domicilio o nell’orto sinergico, in collaborazione con scuole primarie, per creare piccoli doni e rafforzare i legami sociali.
  • Orto Sinergico – spazio verde a disposizione degli anziani, anche fragili, per attività di cura, incontri culturali e momenti ricreativi.
  • Percorsi Culturali con Guida – cinque itinerari alla scoperta di Genova e delle sue storie, tra centro storico, costa ed entroterra.
  • Corso Smartphone e Tablet – formazione pratica per un uso consapevole e sicuro dei dispositivi digitali, utile anche per prevenire truffe.
  • Tombola dell’Amicizia – incontri mensili per socializzare in un clima conviviale.
  • Torneo di Burraco – appuntamento mensile che unisce gioco, memoria attiva e relazioni sociali.
  • Intrattenimento Musicale e Balli di Gruppo – serate danzanti con orchestra, per unire socialità ed esercizio fisico.

Metodologia di lavoro

Il progetto utilizza un approccio inclusivo e relazionale, basato su:

  • Prossimità – attività nei luoghi di vita delle persone (case, orto, quartiere) per facilitare la partecipazione anche di chi ha difficoltà a spostarsi.
  • Intergenerazionalità – coinvolgimento di bambini e ragazzi in laboratori e iniziative condivise.
  • Apprendimento attivo – corsi e laboratori con impostazione pratica e partecipativa.
  • Socialità strutturata – incontri ricorrenti che favoriscono legami stabili e duraturi.
  • Volontariato e rete – valorizzazione delle competenze dei volontari e collaborazione con realtà del territorio per ampliare le opportunità.

L’impatto

“Vita Attiva” ha contribuito a:

  • ridurre il rischio di isolamento e solitudine;
  • promuovere la salute fisica e mentale;
  • rafforzare i legami interpersonali e intergenerazionali;
  • sviluppare competenze digitali e culturali;
  • offrire spazi e momenti di svago, apprendimento e condivisione.

Anno: 2023–2024
Destinatari: Ragazzi e ragazze 11–17 anni della Valbisagno
Luogo: Vecchia sede GAU (in fase di rigenerazione), sede principale GAU – Genova
Partner: GAU ODV (capofila), GAU APS, UISP Comitato Territoriale Genova APS, UISP Liguria APS, Music Line APS, GAU ASD, Edusex APS, TrashTeam APS, IIS Majorana-Giorgi, IISS Marsano, Gruppo Scout AGESCI Genova 23
Finanziato da: Progetto “Remind the Gap”

Musica, sport e creatività come antidoto alla povertà educativa

“LET’S PLAY” nasce per offrire spazi liberi, accessibili e coinvolgenti in cui gli adolescenti possano esprimersi, socializzare e sviluppare nuove competenze.
Il progetto punta a rigenerare luoghi associativi trasformandoli in ambienti sentiti come “casa”, dove i ragazzi siano protagonisti e co-creatori delle attività.

Le attività principali

  • Play My Music – messa a disposizione di strumenti e spazi per gruppi musicali già attivi e per la creazione di nuove band, con il supporto di professionisti del settore.
  • Play Now! – giornate ed eventi tematici in cui i ragazzi sperimentano attività ludico-ricreative autogestite, con la guida di facilitatori.
  • Play OFF – utilizzo del campo polivalente nella vecchia sede GAU per attività sportive auto-organizzate (basket, pallamano, pallavolo).
  • Play Together – tavoli di co-progettazione con partner del territorio per sviluppare azioni comuni su temi come bullismo, cyberbullismo e rispetto tra pari.

Metodologia di lavoro

L’approccio di “LET’S PLAY” è partecipativo e centrato sul protagonismo giovanile, con:

  • Co-progettazione diretta – i ragazzi contribuiscono a ideare e organizzare le attività, modellandole sui propri interessi.
  • Spazi come “casa” – ambienti pensati per essere vissuti liberamente, stimolando il senso di appartenenza.
  • Peer education – coinvolgimento di giovani volontari come facilitatori e modelli positivi.
  • Apprendimento non formale – musica, sport e gioco come strumenti per sviluppare competenze sociali e personali.
  • Rete territoriale – collaborazione strutturata con scuole, associazioni sportive, culturali e ambientali.

L’impatto

“LET’S PLAY” ha contribuito a:

  • ampliare le opportunità di espressione e socializzazione per gli adolescenti;
  • contrastare il rischio di isolamento e povertà educativa;
  • rafforzare competenze creative, sociali e sportive;
  • rigenerare e rendere fruibili spazi associativi e pubblici;
  • favorire il dialogo e la collaborazione tra giovani e territorio.

 

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